FantaSanremo 2026: il gioco che trasforma il Festival in una sfida social

FantaSanremo 2026: il gioco che trasforma il Festival in una sfida social

Il FantaSanremo nasce nel 2020 dall’idea di un gruppo di professionisti del mondo dello spettacolo appassionati ai Fanta Game. L’obiettivo era semplice: creare una competizione divertente dove ogni giocatore potesse “comprare” gli artisti della propria squadra con una moneta virtuale chiamata Baudo. Quella che era una sfida tra amici si è trasformata in un fenomeno nazionale, con un sito ufficiale, sponsorizzazioni e milioni di partecipanti. L’edizione 2025 ha visto oltre cinque milioni di squadre iscritte, con la vittoria di Olly che ha totalizzato 475 punti.

Come funziona il FantaSanremo 2026

Ogni giocatore ha a disposizione 100 Baudi per costruire la propria squadra di sette artisti, di cui cinque titolari, due riserve e un capitano tra i titolari. Durante le serate del Festival, gli artisti scelti guadagnano o perdono punti attraverso un sistema di bonus e malus che tiene conto di tutto ciò che accade sul palco, dal DopoFestival agli eventi extra. I bonus possono riguardare gesti particolari come standing ovation, premi della critica o momenti ironici, mentre i malus derivano da situazioni meno fortunate o buffe.

Tra gli esempi più curiosi ci sono dieci punti se Arisa consiglia antidolorifici a Carlo Conti, cinque punti per l’ombelico in bella vista di un artista, venti punti per un brindisi con Aperol, e dieci punti se qualcuno indossa un indumento rosso durante l’esibizione. Un mix di ironia e strategia che rende il gioco divertente e imprevedibile.

Dal web ai VIP: quando il gioco diventa fenomeno social


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