Firenze: il food system si rinnova grazie alla leadership femminile.

Firenze: il food system si rinnova grazie alla leadership femminile.

Firenze: il food system si rinnova grazie alla leadership femminile.

Ripensare il Cibo: Un Nuovo Paradigma per le Comunità

FIRENZE (ITALPRESS) – Ripensare il cibo significa ridefinire il valore, le relazioni e il futuro delle nostre comunità. Nasce da questa visione il progetto Food Democracy HerWay – Donne che nutrono il cambiamento. Questo evento, tenutosi al Murate Idea Park di Firenze, rappresenta il primo appuntamento di un roadshow nazionale dedicato al futuro del sistema alimentare. L’iniziativa è promossa da UOMOeAMBIENTE – Società Benefit in collaborazione con SSATI – Scuola di Scienze Aziendali e gode del patrocinio di importanti istituzioni locali, tra cui il Comune di Firenze e l’Università di Firenze.

Un Evento di Riflessione e Cambiamento

L’incontro ha riunito un ampio ventaglio di partecipanti: istituzioni, imprese, accademia e professioniste del settore, tutte unite dalla necessità di ripensare il cibo come una questione di democrazia, giustizia sociale e accesso. L’accento è stato posto sulla leadership femminile, non più vista come una semplice questione di genere, ma come un paradigma trasformativo capace di mutare radicalmente il nostro approccio alla filiera alimentare.

Tra i relatori di prestigio, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha messo in evidenza l’apporto cruciale delle donne nei vari ambiti della filiera alimentare. Ha fatto riferimento alla dichiarazione del VII Congresso internazionale Slow Food: “Riconosciamo, favoriamo e valorizziamo il fondamentale contributo delle donne”. Questa affermazione è un chiaro invito a considerare le donne come figure centrali nel cambiamento delle pratiche alimentari.

Allo stesso modo, Mariagrazia Mammuccini, presidente di Federbio, ha evidenziato come i settori biologico e biodinamico siano fortemente influenzati dalla presenza femminile, prendendo a riferimento esperienze che nascono proprio dalla Toscana, simbolo di innovazione e cambiamento.

Testimonianze da Diverse Regioni Italiane

L’evento ha anche dato spazio a testimonianze provenienti da varie regions, illustrando la ricchezza e la diversità delle esperienze legate al mondo del cibo. Da Sicilia con i suoi prodotti ortofrutticoli, alla Campania del caffè e alla Toscana del vino, le relatrici hanno condiviso storie di trasformazione e innovazione.

Fausta Colosimo, di Caffè Trucillo, ha sottolineato l’importanza della conoscenza e della condivisione del sapere: “Non può esistere una vera democrazia senza conoscenza”. Ha evidenziato che la formazione rappresenta uno strumento fondamentale per garantire un accesso equo al cibo.

In un’analisi complementare, Donatella Cinelli Colombini, fondatrice del Movimento Turismo del Vino, ha osservato un’interessante dinamica di genere nel settore vinicolo: “Gli uomini producono il vino e le donne lo vendono”. Questo evidenzia come le donne, pur essendo meno presenti nei ruoli produttivi, ricoprano la maggior parte delle posizioni commerciali e di comunicazione, contribuendo in modo significativo alla trasformazione dell’industria vinicola in Italia.

Comunicare il Cambiamento

Le relatrici Simona Riccio e Nuccia Alboni, entrambe socie della Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta, hanno messo in luce il fondamentale ruolo della comunicazione nel rendere visibili persone, territori e conoscenze che spesso sono rimasti nell’ombra. Queste esperienze dimostrano come i modelli di leadership inclusivi possano armonizzare il mondo dell’impresa con la sostenibilità e le comunità locali.

Le istituzioni locali hanno chiuso la mattinata ribadendo l’importanza delle politiche alimentari nella transizione ecologica, ponendo attenzione su filiere corte, riduzione degli sprechi e sull’emergere di nuovi distretti dedicati all’economia civile e al biologico, come parte di una strategia più ampia per la sostenibilità.

Un Futuro da Costruire Insieme

Il primo appuntamento di Firenze è solo l’inizio di un viaggio che si estenderà fino a Puglia e Friuli Venezia Giulia entro la fine dell’anno. Questi eventi mirano a creare una riflessione collettiva su nuovi modelli di governance del sistema alimentare, all’insegna di conoscenza, collaborazione e responsabilità condivisa.

Un cambio di paradigma è necessario e le donne giocano un ruolo cruciale in questo processo, apportando nuove idee e preziose esperienze nel mondo del cibo. Il futuro del nostro sistema alimentare dipende dalla nostra capacità di unire le forze e costruire una società più equa e sostenibile, pronta a rispondere alle sfide del presente e del domani.

Per ulteriori dettagli e informazioni, si può consultare il sito ufficiale di Food Democracy HerWay.

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