Flipkart e Amazon mettono sotto pressione le startup di quick commerce in India.

Flipkart e Amazon mettono sotto pressione le startup di quick commerce in India.

Anche Amazon, che è entrata nel mercato indiano del commercio rapido alla fine del 2024 subito dopo il debutto di Flipkart, sta aumentando la propria presenza. Il gigante dell’e-commerce ha aperto finora circa 450–500 dark store, con circa 330–370 attivi, secondo UBS, mentre cerca di rispondere alla crescente domanda di consegne veloci.

Flipkart non si basa solo sull’espansione dei dark store per competere, ma anche su prezzi aggressivi. La compagnia sta offrendo alcuni dei più alti sconti nel settore, che vanno dal 23% al 24% su una gamma di prodotti, secondo un’analisi condotta da Jefferies il mese scorso, per attrarre utenti in un mercato in cui prezzo e convenienza sono fattori chiave di domanda.

Le pressioni dovute a queste strategie sembrano funzionare. La società di intermediazione JM Financial ha recentemente avvertito che l’attività di commercio rapido di Swiggy si trova in un “stallo tra crescita e redditività” e rischia di compromettere il valore per gli azionisti, aggiungendo che un’acquisizione da parte di un operatore più grande e capitalizzato potrebbe essere la migliore soluzione per gli investitori.

Le azioni di Eternal, proprietaria di Blinkit, sono scese di circa il 15% finora quest’anno, mentre Swiggy ha registrato un calo di oltre il 29%, anche se Zepto si sta preparando per diventare pubblica sulle borse indiane entro la fine dell’anno.

L’ingresso e l’espansione di grandi operatori come Flipkart e Amazon stanno rimodellando il panorama competitivo. “Il commercio rapido non è più in una fase di startup — è diventato un gioco per i big,” ha dichiarato Ankur Bisen, partner senior presso la consulenza al dettaglio Technopak Advisors.

In tal senso, l’economia del settore e la limitata differenziazione potrebbero eventualmenete portare a una consolidazione, con le aziende che competono per lo stesso pool di clienti in un mercato molto competitivo.

Amazon, Flipkart e Swiggy non hanno risposto alle richieste di commento. Eternal ha declinato di commentare, mentre Zepto ha affermato di non poter rilasciare dichiarazioni a causa di un periodo di silenzio successivo alla registrazione della sua IPO.

Fonti ufficiali: TechCrunch, UBS, Bernstein, CLSA, Jefferies, Elara Capital.

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