General Fusion, azienda nel settore della fusione, si prepara a quotarsi con un merger da 1 miliardo.
Lo scorso anno, la startup nel settore della fusione nucleare General Fusion ha affrontato difficoltà finanziarie, riducendo il personale di almeno il 25% prima di ricevere un investimento di salvataggio di 22 milioni di dollari per mantenere viva l’azienda.
Il Piano di Sostenibilità di General Fusion
Oggi, General Fusion ha annunciato il suo piano di sopravvivenza: intende diventare pubblica attraverso una fusione inversa con la Spring Valley III, una società di acquisizione con uno scopo speciale, insieme a nuovi investimenti da parte di investitori istituzionali. Questo rappresenta un cambiamento significativo per l’azienda, il cui amministratore delegato aveva inviato una lettera pubblica l’anno scorso chiedendo fondi urgenti.
Se l’accordo verrà finalizzato come previsto, General Fusion potrebbe ricevere fino a 335 milioni di dollari dall’operazione, più del doppio della cifra che cercava di raccogliere prima di ottenere il finanziamento di 22 milioni di dollari.
La transazione valorizzerà l’azienda combinata a circa 1 miliardo di dollari, come affermato da General Fusion. Prima dell’annuncio della fusione, la startup, fondata nel 2002, aveva già raccolto più di 440 milioni di dollari, secondo PitchBook.
