Genitori violenti nello sport giovanile: la scuola abbandonata mentre i bulli prendono il sopravvento.

Genitori violenti nello sport giovanile: la scuola abbandonata mentre i bulli prendono il sopravvento.

Genitori violenti nello sport giovanile: la scuola abbandonata mentre i bulli prendono il sopravvento.

Violenza nel Calcio Giovanile: Un Campanello d’Allarme

Una partita di calcio giovanile dovrebbe essere un momento di crescita, confronto e divertimento. E invece, il 31 agosto scorso, un incontro Under 14 a Torino ha preso una piega drammatica. L’episodio ha coinvolto non solo i ragazzi in campo, ma ha avuto pesanti ripercussioni anche per gli adulti presenti. Un racconto che mette in luce le problematiche educative e sociali legate allo sport giovanile.

La partita si è svolta al campo sportivo Paradiso di Collegno e faceva parte del torneo giovanile “Super Oscar Memorial” tra Cfs Carmagnola e Gsd Volpiano Pianese. L’incontro, che ha visto il Carmagnola vincere 1-0, è terminato in una rissa tra due ragazzi di 13 anni. Piuttosto che chiudere il match con spirito sportivo e amicizia, la situazione è degenerata in violenza, coinvolgendo i rispettivi padri dei giovani atleti.

Secondo la ricostruzione riportata da ANSA, uno dei genitori è intervenuto scavalcando la rete degli spalti per colpire il portiere avversario, mentre un altro genitore, dirigente della società ospite, era già in campo. L’incidente ha portato a conseguenze gravi: un ragazzo ha riportato la frattura del malleolo e un altro ha subito pugni e schiaffi.


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