Genova piange Emanuele Galeppini, vittima della strage di Crans-Montana: un commovente addio.
Le parole dell’Arcivescovo di Genova
La cerimonia è stata officiata dall’arcivescovo di Genova, Marco Tasca, che ha espresso le sue condoglianze e riflessioni sull’accaduto. Nell’omelia, l’arcivescovo ha dichiarato: “Chiediamo che la giustizia faccia il suo corso, che la verità emerga e che venga gettata luce su eventi così tanto dolorosi”. Tasca ha descritto il dolore intenso che ha colpito non solo la famiglia di Emanuele, ma anche la comunità intera, sottolineando quanto sia difficile accettare la perdita di una vita così giovane e promettente.
“Oggi siamo qui, frastornati, increduli, storditi”, ha affermato Tasca, evidenziando il tradotto impatto emotivo della tragedia su tutti i presenti. Sui genitori di Emanuele, Edoardo e Beatrice, ha detto: “Penso ai sogni interrotti della sua vita, ai progetti mai realizzati e all’affetto che ha lasciato.” L’arcivescovo ha poi invitato tutti a riflettere su come la morte di Emanuele ci spinga a cercare un senso nella perdita. “Quando si soffre, si soffre molto, delle volte si ha la sensazione di essere soli. Ma è importante ricordare che Dio è sempre con noi, anche nei momenti più bui”, ha concluso, richiamando il significato del nome Emanuele, che significa proprio “Dio è con noi”.
