Gestire i figli adolescenti: come seguirli senza essere invadenti
Seguire i figli non significa controllare ogni loro mossa: Social e tecnologia: stabilire linee guida su uso di smartphone e social network, spiegando rischi e responsabilità. Attività e amicizie: conoscere amici e interessi senza invadere gli spazi privati. Segnali di allarme: imparare a riconoscere comportamenti a rischio o cambiamenti significativi nell’umore senza intervenire in modo punitivo.
L’obiettivo è supportare senza creare sfiducia o segretezza. Dare autonomia graduale. L’autonomia è una parte essenziale della crescita. Bisogna lasciare che l’adolescente prenda piccole decisioni quotidiane per sviluppare responsabilità. Gli errori vanno gestiti come momenti di apprendimento, non come fallimenti. Essere presenti quando serve, senza sostituirsi alle scelte del figlio. Questo approccio prepara l’adolescente a diventare un adulto consapevole e sicuro.
