Gestire le foreste: soluzione sostenibile o rischio incendi? Il dibattito scientifico acceso.
Negli ultimi decenni, si è assistito a un crescente slancio per gestire attivamente le foreste, puntando a evitare disastri come quello di Almeda. Gli strumenti di gestione, come il diradamento delle foreste e le bruciature prescritte, sono pensati per riportare le foreste alle loro condizioni originali, dove il fuoco era una parte attiva del paesaggio.
L’atto per la riparazione delle foreste: una fusione tra politica e scienza
Un esempio di questa nuova direzione è l’“Act for Fixing Our Forests”, una legislazione rara negli Stati Uniti che ha ottenuto supporto bipartisan. I legislatori stanno cercando di rispondere alle paure dei cittadini riguardo alle loro abitazioni e alla sicurezza delle infrastrutture. Tuttavia, ci sono voci critiche che avvertono dei potenziali danni derivanti da una gestione forestale eccessiva.
Dominick DellaSala, scienziato capo del Wild Heritage Project, ha espresso preoccupazione sulla gestione attiva delle foreste, avvertendo che un uso indiscriminato di queste pratiche potrebbe, paradossalmente, arrecare più danni che benefici. Secondo DellaSala, sarebbe più proficuo concentrare gli sforzi sul rafforzamento delle abitazioni e sulla riduzione delle emissioni di carbonio, piuttosto che sullo sfruttamento delle foreste.
