Gli Stati Uniti impongono una tariffa del 25% sui chip AI H200 di Nvidia per la Cina.
Regolazioni in vista per le importazioni di semiconduttori in Cina
La Cina si trova in una situazione complessa riguardo la produzione di semiconduttori e la competizione nel campo dell’intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato da Nikkei Asia, il governo centrale cinese sta redigendo regole e linee guida per limitare le quantità di semiconduttori che le aziende nazionali possono acquistare dall’estero. Ciò potrebbe aprire la strada all’acquisto dei chip Nvidia, segnando un cambiamento rispetto all’attuale avversione del Paese verso tali importazioni.
È interessante notare che l’ordine esecutivo firmato mercoledì non si applica ai chip che vengono importati negli Stati Uniti e utilizzati nel Paese stesso per scopi di ricerca, difesa o commerciali. Questo punto evidenzia l’intenzione del governo di sostenere l’industria interna mentre affronta il problema della dipendenza dalle supply chain estere.
Secondo il decreto, gli Stati Uniti attualmente producono solo circa il 10% dei semiconduttori di cui necessitano, evidenziando la loro forte dipendenza da fornitori esteri. Questa dipendenza rappresenta un rischio significativo sia per l’economia che per la sicurezza nazionale.
