Google citato in giudizio da web scraper che accusa il colosso di rubare dati online.
SerpApi si Difende dalla Causa di Google per Copyright
SerpApi, un’azienda specializzata in strumenti per il scraping dei contenuti online, ha deciso di controbattere all’accusa di Google riguardo a una presunta violazione del copyright. Google accusa SerpApi di raccogliere i risultati di ricerca in modo massiccio e indiscriminato, presentando una causa per violazione del Copyright Act. In un’ordinanza presentata venerdì, SerpApi sostiene che Google non detenga il copyright sui propri risultati di ricerca, affermando che il motore di ricerca si basa “sulle spalle di altri che hanno pubblicato ‘l’informazione mondiale’.”
Dettagli della Causa di Google
Nel mese di dicembre, Google ha intentato causa contro SerpApi, asserendo che la piccola azienda di scraping avrebbe utilizzato “mezzi ingannevoli” per accedere e raccogliere i suoi risultati di ricerca. Google accusa anche SerpApi di aver trovato un modo per eludere la sua funzionalità anti-scraping, chiamata SearchGuard. SerpApi, da parte sua, nel suo tentativo di archiviare la causa, afferma che Google è “il più grande scraper del pianeta” e che l’azione di SerpApi è simile a ciò che Google applica a tutti gli altri.
Analogamente a Google, ma su scala ridotta, SerpApi utilizza “mezzi automatizzati” per raccogliere dati da siti web pubblici. Successivamente, questi dati vengono sintetizzati e resi disponibili ai clienti in modi che l’azienda ritiene pertinenti e utili. Questo, secondo SerpApi, è esattamente ciò che fa Google, creando una sorta di paradosso legale.
