Green Tea vs Regular Tea: Which Offers Superior Health Benefits?
Effetti del tè sul cuore, il diabete e la caffeina
Un luogo comune è che il tè sia un alleato importante per la salute cardiovascolare. Secondo uno studio condotto su oltre 80.000 persone per sei anni, chi consuma tè regolarmente tende a conservare livelli più alti di colesterolo HDL (noto come “colesterolo buono”), associato a una riduzione dell’8% del rischio di malattie cardiache. Il tè verde sembra offrire un lieve vantaggio rispetto al tè nero in questo ambito.
Per quanto riguarda il diabete, i dati sono più contrastanti: alcune ricerche suggeriscono che bere più di una tazza di tè nero al giorno possa ridurre il rischio di sviluppare la patologia, mentre altre evidenziano un effetto significativo soltanto per il tè verde. Queste differenze potrebbero dipendere dal tipo di tè consumato e dalle modalità di preparazione tipiche nelle diverse regioni.
La concentrazione di tè consumata può influenzare l’effetto sui livelli di zucchero nel sangue; uno studio giapponese ha rilevato un miglioramento del glucosio ematico in persone che bevevano tè verde con una concentrazione maggiorata rispetto a chi ne beveva una più diluita.
Il ruolo della caffeina e della l-teanina nel tè
Il contenuto di caffeina varia tra le diverse tipologie di tè: il tè nero ne contiene circa 48 mg per tazza, quello oolong circa 38 mg, mentre il tè verde circa 29 mg. Queste quantità sono inferiori rispetto a una tazza di caffè, che ne contiene mediamente 95 mg.
La caffeina in quantità moderate stimola attenzione, tempo di reazione e capacità fisiche come resistenza e forza muscolare. Il tè fornisce inoltre un aminoacido unico, la l-teanina, che non si trova nel caffè.
L’abbinamento di l-teanina e caffeina è stato impiegato in studi clinici che hanno evidenziato miglioramenti nell’attenzione, nella precisione delle attività cognitive e nella capacità di concentrazione mantenuta nel tempo.
