I primi sintomi del cancro all’utero da non sottovalutare mai
Il sanguinamento vaginale anomalo e improvviso rappresenta il segno iniziale più frequente di cancro uterino in oltre il 90% delle donne colpite. Riconoscere tempestivamente questi sintomi può favorire una diagnosi precoce e un trattamento efficace. I sintomi possono però variare da persona a persona e includere diverse tipologie di sanguinamento:
- Sanguinamento vaginale dopo la menopausa;
- Perdite di sangue tra un ciclo e l’altro;
- Sanguinamenti eccessivamente abbondanti;
- Perdite vaginali con colorazione da marrone chiaro a scuro o con tracce di sangue.
Quando rivolgersi al medico
Il cancro uterino si manifesta prevalentemente dopo la menopausa, tipicamente tra i 60 e i 70 anni, anche se può comparire intorno al periodo della menopausa stessa. La presenza di perdite sanguinolente che aumentano progressivamente richiede un’attenzione immediata. È importante non attribuire automaticamente questi sintomi ai normali cambiamenti menopausali. Si consiglia di una visita medica nei seguenti casi associati a sanguinamento vaginale anomalo:
- Perdite vaginali dopo menopausa di colore bianco o trasparente con cattivo odore;
- Emorragie abbondanti, frequenti o prolungate dopo i 40 anni, non rispondenti alle terapie mediche;
- Minzione dolorosa o difficoltosa;
- Dolore durante i rapporti sessuali;
- Dolore o pressione nella zona pelvica, con possibile presenza di massa percepibile;
- Perdita di peso non intenzionale;
- Sensazione di pienezza o pressione addominale;
- Modifiche nelle abitudini intestinali o della vescica.
