Il bilancio della conservazione: perdite e acquisizioni nel 2025.
2025: Un Anno di Perdite e Scoperte Ambientali
L’anno 2025 è stato caratterizzato da un mix di perdite e resistenza nella conservazione della biodiversità. Diverse specie sono state ufficialmente dichiarate estinte, mentre centinaia di organismi sono stati descritti per la prima volta. Gli esiti della conservazione sono stati variabili, mostrando che l’estinzione e la scoperta non sono eventi singoli, ma processi lunghi influenzati da ritardi, incertezze e scelte istituzionali.
Il Costo Umano della Protezione Ambientale
Nel 2025, è emerso in maniera evidente il costo umano della protezione ambientale. La vita di scienziati, rangers e leader indigeni è stata fondamentale nel mantenere gli ecosistemi sotto pressione. Rhett Ayers Butler, fondatore e CEO di Mongabay, riflette su quanto sia stato perso: non solo specie, ma anche tempo. Ciò che rimane è una prova che il futuro dipende dalle politiche, dal finanziamento e da un’applicazione della legge che duri nel tempo.
L’Estinzione: Un Processi Complesso
L’estinzione non è un evento isolato, ma un processo delicato, caratterizzato da incertezze e ritardi. Nel 2025, diverse specie hanno ufficialmente oltrepassato il confine burocratico per essere inserite nella Lista Rossa dell’IUCN. Per il mondo scientifico, questo rappresentava un cambiamento tecnico, ma per molti, è stata come una serie di necrologie attese da decenni. Simultaneamente, centinaia di organismi sono stati descritti per la prima volta, alcuni frutto di recenti campagne di ricerca, altri nascosti in collezioni museali.
