Il caso Falsissimo: perché il format è andato in onda nonostante il blocco giudiziario
La decisione del giudice e i limiti dell’ordinanza
Il tribunale, accogliendo un ricorso di Signorini, ha stabilito che *Falsissimo* non potesse continuare a diffondere materiale considerato **diffamatorio e non adeguatamente provato** nei confronti del conduttore televisivo, ordinando la rimozione di video già pubblicati e vietando la diffusione di nuovi contenuti legati alla vicenda. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Secondo il giudice, i fatti narrati nel programma – che includevano ricostruzioni su presunti comportamenti “immorali” e un presunto “sistema” collegato a Signorini – non erano supportati da prove solide o un chiaro interesse pubblico, e pertanto potevano ledere la reputazione del giornalista senza giustificazione.
