Il destino degli uccelli in California tra incendi sempre più frequenti.
Di 42 specie studiate, solo 13 non hanno mostrato alcun effetto dall’incendio, mentre 21 specie hanno mostrato risposte positive che hanno persistito per oltre venti anni. Solo il grosbeak dalla testa nera (Pheucticus melanocephalus) ha avuto una risposta negativa a ogni incendio. Questa situazione mette in luce l’aspetto positivo del fuoco, che, seppur devastante, porta nuovi alimenti e habitat per gli uccelli.
Sebbene gli incendi di bassa o moderata intensità possano favorire la biodiversità, i megafire, ora sempre più comuni in California, rappresentano una crescente minaccia. Il carico di carburante accumulato e il cambiamento climatico hanno ampliato l’intensità e la frequenza degli incendi. In questo contesto, gli scienziati avvertono che gli incendi ad alta severità non porteranno vantaggi per la maggior parte delle specie, tranne che per quelle particolarmente adattate al fuoco, come i picchi.
La crisi climatica porta incendi che bruciano tutto l’anno in California, aumentando ulteriormente l’urgenza di comprendere questi cambiamenti ecologici. Tingley ha anche osservato che l’impatto diretto del fumo sugli uccelli è un’altra area di ricerca importante. Sebbene le piccole specie di uccelli possano tentare di fuggire, non è ancora chiaro quanti riescano effettivamente a sopravvivere agli incendi.
