Il Dipartimento di Giustizia di Trump sfiderà davvero Ticketmaster?
Emergenza delle Pratiche Anticompetitive
La tempistica della partenza di Slater ha attirato particolare attenzione, dato che Mike Davis, uno dei lobbyisti vicini a Trump, era coinvolto nell’affare HPE-Juniper e lavora anche per Live Nation. Quest’ultima ha scelto di non commentare su questa connessione. Un ex funzionario del DOJ, parlando in via confidenziale, ha osservato che “quello che accadeva implicitamente prima ora è diventato esplicito”, suggerendo che potenti corporazioni sono riuscite a spingere attraverso contratti e accordi “fantasiosi” in modi che prima erano impossibili, con l’unico requisito di un pagamento.
Subito dopo l’annuncio di Slater, l’Attorney General Pam Bondi l’ha pubblicamente ringraziata per il suo servizio, sottolineando l’importanza dell’Antitrust Division nella protezione dei consumatori e nella promozione delle opportunità economiche.
Il DOJ, insieme a un gruppo di 40 procuratori generali statali, ha intentato causa contro Live Nation-Ticketmaster nel maggio 2024, accusando l’azienda di pratiche anticompetitive finalizzate a limitare l’accesso di artisti e venue al mercato. Secondo le accuse, Live Nation ha utilizzato contratti esclusivi e ha minacciato “ritorsioni finanziarie” per escludere nuovi concorrenti, aumentando così i prezzi dei biglietti.
