Il futuro di Beatrice ed Eugenie: esperti scelgono William come possibile alleato reale.
Un aspetto che ha catturato la mia attenzione è stata la strana decisione del principe William di permettere al suo team di comunicare pubblicamente sulla sua “fede silenziosa” in vista dell’installazione formale dell’Arcivescovo di Canterbury, Dame Sarah Mullally, avvenuta il mese scorso. Si è trattata di una raccomandazione piuttosto tiepida, che non riflette appieno il suo ruolo come futuro Governatore Supremo della Chiesa d’Inghilterra. William è noto per non essere un assiduo frequentatore della chiesa, avendo saltato vari eventi importanti per andare a sciare, e la sua immagine non ha mai suggerito un autentico interesse per la fede, a differenza del suo padre spirituale.
Se davvero desidera instaurare “un forte e significativo legame con la Chiesa e la sua leadership,” dovrebbe esprimere questo in prima persona, attraverso un’intervista televisiva o un post sui social media, piuttosto che tramite “fonti” anonime. È singolare come un uomo che afferma di voler apportare cambiamenti sembri allocare così tanta energia a giustificare il suo operato, che di fatto è limitato.
