Il lupus è contagioso? Scopri la verità su questa malattia autoimmune
La diagnosi di lupus può essere complessa. Se un paziente manifesta dolori articolari, febbre e un’eruzione cutanea, il lupus diventa una delle possibili diagnosi. In particolare, se la persona è incinta o presenta una storia familiare di lupus o di altre malattie autoimmune, il LES è più probabile. L’American College of Rheumatology ha stabilito criteri diagnostici che possono aiutare nelle valutazioni. In particolare, esistono 11 criteri: la presenza di almeno quattro di questi criteri può indicare la presenza di lupus eritematoso sistemico (LES).
- Serosite (infiammazione delle membrane che rivestono polmoni o addome)
- Ulcere orali
- Artrite (infiammazione di molte articolazioni)
- Fotosensibilità (eruzione dopo esposizione al sole)
- Disordini ematici (basso numero di globuli bianchi, rossi o piastrine)
- Problemi renali (insufficienza renale)
- Problemi gastrointestinali (nausea, dolori addominali)
- Anticorpi antinucleo (ANA)
- Abnormalità immunologiche (come anticorpi anti-DNA)
- Disturbi neurologici (crisi epilettiche o psicosi)
- Problemi cardiaci (pericardite, miocardite)
- Rash a farfalla (rash malare)
Un professionista specializzato, come un reumatologo o un dermatologo, è la figura più indicata per diagnosticare il lupus in modo corretto e per escludere altre malattie.
Se hai dubbi riguardo alla trasmissibilità del lupus, ricorda che non è contagioso. Può manifestarsi in modi diversi e l’intensità e la localizzazione dei sintomi possono variare nel tempo. Infatti, quando appare, il lupus può presentarsi con una varietà di sintomi che possono complicare la diagnosi e il trattamento.
C’è una cura per il lupus?
Attualmente, non esiste una cura definitiva per il lupus. Tuttavia, fortunatamente sono disponibili diverse opzioni terapeutiche che possono contribuire a controllare i sintomi e la progressione della malattia. Le terapie sono solitamente personalizzate e possono coinvolgere specialisti diversi, a seconda degli organi colpiti. A un reumatologo spetta il compito di gestire i problemi articolari e degli organi interni, mentre un dermatologo si occupa delle problematiche cutanee.
