In Italia, longevità a rischio: giovani disoccupati e Neet in fuga nel 2024.

In Italia, longevità a rischio: giovani disoccupati e Neet in fuga nel 2024.

La Sfida della Povertà e dell’Istruzione

Nonostante i dati positivi sulla salute, le indicatori economici evidenziano una realtà ben diversa. Il 18,9% della popolazione italiana è a rischio di povertà, rispetto al 16,2% della media europea. Inoltre, la disuguaglianza del reddito netto è più alta in Italia (5,5%) rispetto a quella dell’Unione (4,7%). A dispetto di un miglioramento negli indici di disuguaglianza negli ultimi anni, il problema della povertà resta uno dei principali antagonisti del benessere italiano.

Un altro aspetto cruciale è rappresentato dall’istruzione. Secondo l’Istat, nel 2024 è migliorata la partecipazione nel sistema educativo e formativo: il numero di diplomati è passato dal 65,5% al 66,7%, e percentuali analoghe si osservano tra i laureati giovani. Tuttavia, l’Italia rimane indietro rispetto ad altri Paesi europei: solo il 31,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni è laureato, contro il 44,1% dell’Unione.

A questo si aggiunge un deficit nella formazione superiore per le professioni scientifico-tecnologiche, dove il 26,7% dei lavoratori italiani ha un’istruzione universitaria, ben al di sotto della media europea, fissata al 34,1%.


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