Indonesia blocca Grok per deepfake sessuali non consensuali. Protezione e sicurezza online in primo piano.
Reazioni Globali alle Pratiche di xAI
Nel Regno Unito, il regolatore delle comunicazioni Ofcom ha annunciato l’intenzione di effettuare una rapida valutazione per determinare se vi siano potenziali questioni di conformità che necessitano di un’indagine. Durante un’intervista, il Primo Ministro Keir Starmer ha affermato di sostenere pienamente le azioni di Ofcom. Questa mobilitazione delle autorità britanniche dimostra un crescente interesse e urgenza nel proteggere i cittadini dai potenziali danni causati da queste tecnologie problematiche.
Negli Stati Uniti, l’amministrazione Trump sembra mantenere un profilo basso sulla questione. Va notato che il CEO di xAI, Elon Musk, ha legami significativi con l’amministrazione, essendo un importante donatore. Nonostante ciò, alcuni senatori democratici hanno fatto appello a Apple e Google affinché rimuovano X dai loro store di applicazioni, chiarendo che esiste una crescente pressione sociale e politica per affrontare le problematiche legate ai contenuti tossici generati dall’intelligenza artificiale.
In risposta alla controversia, xAI ha inizialmente pubblicato una apparente scusa attraverso l’account Grok, riconoscendo che un post “ha violato gli standard etici e potenzialmente le leggi statunitensi” relative al materiale di abuso sessuale infantile. In seguito, la compagnia ha limitato la funzione di generazione di immagini AI ai soli abbonati paganti su X, anche se questa restrizione non ha influito sull’app Grok, la quale consente ad qualsiasi utente di generare immagini.
