Interpretazione dei valori elevati dei gas nel sangue: cause e significati principali
Quali sono i tipi di esami dei gas nel sangue?
Gli esami dei gas nel sangue possono essere eseguiti tramite prelievo di sangue arterioso, noto come gasometria arteriosa (ABG), oppure tramite sangue venoso, chiamato gasometria venosa (VBG).
Gasometria Venosa (VBG): Cos’è e a cosa serve?
La gasometria venosa (VBG) viene utilizzata per analizzare i gas disciolti nel sangue, come l’ossigeno e l’anidride carbonica, tramite un campione prelevato dalle vene. Questo tipo di test è utile per monitorare diversi parametri ematici, soprattutto in contesti meno critici o dove è difficile effettuare un prelievo arterioso.
Il VBG fornisce stime affidabili del pH e della concentrazione di CO2, ma tende a sottostimare la quantità di ossigeno (PO2) rispetto alla gasometria arteriosa. Per questo motivo, non è il metodo preferito per valutare l’ossigenazione del paziente.
Il prelievo venoso è generalmente più semplice e meno doloroso rispetto a quello arterioso, ma offre informazioni parziali rispetto alla funzione respiratoria e alla trasmissione dell’ossigeno ai tessuti.
