Ivano Chiesa bannato, Corona accusa Mediaset: arriva la smentita ufficiale

Ivano Chiesa bannato, Corona accusa Mediaset: arriva la smentita ufficiale

Ivano Chiesa bannato, Corona accusa Mediaset: arriva la smentita ufficiale

Martedì scorso i profili Instagram e Facebook di Fabrizio Corona sono stati chiusi da Meta, che ha motivato la scelta segnalando “violazioni multiple degli standard della community”. A questa decisione si è aggiunta la sospensione dell’account Instagram dell’avvocato Ivano Chiesa, legale di Corona, che ha prontamente denunciato un caso di censura grave sui propri social, definendo la misura un “silenziare i difensori”, una pratica paragonata a metodi autoritari usati dalle “dittature più orribili”.

La reazione dell’avvocato Ivano Chiesa

L’avvocato Ivano Chiesa ha commentato con fermezza la chiusura del proprio profilo, spiegando di aver sempre trattato solo questioni giudiziarie, rispettando i toni adeguati sui social. In una dichiarazione pubblica ha affermato: “Mi hanno sospeso l’account Instagram perché non avrei rispettato gli standard di Meta. Io parlo solo di questioni giudiziarie sui social, ovviamente con i dovuti modi, e quindi considero questo atto un grave gesto di censura. Silenziare i difensori è sintomatico delle dittature più orribili”.

Questa sospensione ha suscitato ampio dibattito, soprattutto nelle ore successive, quando Corona ha utilizzato il proprio profilo social X (ex Twitter) per accusare apertamente Mediaset, definendo la chiusura dell’account del suo avvocato “una vergognosa censura in uno stato democratico”, con dure parole rivolte alla cosiddetta “dittatura dei Berlusconi”.

LA DITTATURA DEI BERLUSCONI E MEDIASET, MANIFESTA LA SUA PREVARICAZIONE, CHIUDENDO SENZA MOTIVO IL PROFILO IG, DEL MIO AVVOCATO IVANO CHIESA. VERGOGNOSA CENSURA IN UNO STATO DEMOCRATICO. pic.twitter.com/1fMcKh9pcU

— Fabrizio Corona (@FMaria_Corona) February 7, 2026


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