Ivano Chiesa bannato, Corona accusa Mediaset: arriva la smentita ufficiale
Le smentite di Mediaset e il ruolo di Meta
Nonostante le accuse di Fabrizio Corona, Mediaset ha categoricamente smentito ogni coinvolgimento nella chiusura degli account social sia di Corona stesso che del suo avvocato. Giuseppe Candela, noto giornalista del settimanale Chi, ha riportato fonti interne all’azienda di Cologno Monzese che hanno negato di aver effettuato segnalazioni contro Ivano Chiesa: “Fonti Mediaset, contrariamente a quanto si sta insinuando, smentiscono categoricamente di aver segnalato l’account dell’avvocato”.
La conferma è arrivata anche da Massimo Galanto, giornalista de Il Messaggero, che ha scritto: “Rispetto a quanto accaduto all’account Instagram del legale di Corona, da Mediaset fanno sapere che non sono stati loro”.
Mediaset ha sottolineato che la gestione di sospensioni e rimozioni è esclusiva di Meta e delle piattaforme social, le quali decidono autonomamente in base ai propri standard quali contenuti o profili sospendere o rimuovere. Non risulta, quindi, alcuna segnalazione o azione da parte dell’azienda.
È importante ricordare che, secondo le linee guida ufficiali di Meta (fonte Meta), le decisioni di sospensione vengono adottate dopo verifiche interne per proseguire uno standard di sicurezza e rispetto della piattaforma.
L’account di Fabrizio Corona, oscurato nei giorni scorsi, è tornato online per alcune ore, alimentando il sospetto che la sua sospensione non sia definitiva. L’account di Ivano Chiesa, invece, risulta ancora oscurato e non visibile da oltre 24 ore. Chi tenta di accedere al profilo Instagram del legale visualizza il messaggio: “Il profilo non è disponibile. È possibile che il link sia corrotto o che il profilo sia stato rimosso”.
Rispetto a quanto accaduto all’account Instagram del legale di Corona, l’avvocato Ivano Chiesa, da Mediaset fanno sapere che non sono stati loro. pic.twitter.com/68mLKwk4kR
— Massimo Galanto (@GalantoMassimo) February 7, 2026
