Jake Sullivan indignato per la rimozione dei controlli sulle esportazioni di chip AI da parte di Trump.
In merito alle osservazioni sull’industria dell’AI che diventa parziale, Sullivan ha sottolineato che “è pericoloso per qualsiasi settore schierarsi con un partito politico specifico”. Durante il suo mandato, ha lavorato per stabilire buone relazioni con i leader delle aziende più importanti. Crede che queste aziende siano una risorsa nazionale e che sia fondamentale avere un equilibrio tra innovazione privata e regolamentazione governativa per garantire la sicurezza degli americani e la leadership nazionale. Insomma, mantenere una distanza dal coinvolgimento eccessivo tra settore privato e governo è essenziale per preservare uno dei punti di forza degli Stati Uniti.
In questo contesto, Sullivan ha espresso forte preoccupazione per il futuro. Ha citato il rischio che l’industria privata chieda un totale via libera dal governo, escludendo il controllo necessario per garantire standard globali. Inoltre, gli Stati Uniti stanno adottando misure che potrebbero allontanare i migliori talenti mondiali, rendendo più difficile attrarre ingegneri di alto livello nell’ambito dell’AI. Infine, ha avvertito che il budget per la ricerca di base è stato drasticamente ridotto, danneggiando l’innovazione a lungo termine.
