Jake Sullivan indignato per la rimozione dei controlli sulle esportazioni di chip AI da parte di Trump.
Quando si parla di risorse energetiche e dell’impatto che la crescita dell’AI avrà sulla domanda di data center, Sullivan ha osservato che si prevede un aumento del 10% nel consumo energetico totale degli Stati Uniti entro il 2030. È cruciale riconoscere che concentrarsi sull’incremento della produzione petrolifera estera non è la soluzione principale per affrontare la crescente esigenza energetica associata all’AI. Piuttosto, la chiave sta nella creazione e miglioramento delle infrastrutture energetiche interne.
Infine, l’intervista con Sullivan mette in luce la complessità e le sfide legate all’equilibrio tra innovazione tecnologica, politica internazionale e sicurezza nazionale. La direzione che prenderà l’industria dell’AI negli anni a venire richiederà una riflessione profonda e un approccio oculato da parte dei leader americani, affinché gli Stati Uniti possano mantenere la loro posizione di fronte a un crescente concorrente come la Cina.
Fonti ufficiali: The White House, Nvidia, Harvard Kennedy School.
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