Jamie Siminoff di Ring crede che l’IA possa contribuire a ridurre la criminalità.

Jamie Siminoff di Ring crede che l’IA possa contribuire a ridurre la criminalità.

Jamie Siminoff di Ring crede che l’IA possa contribuire a ridurre la criminalità.

Oggi parliamo con Jamie Siminoff, il fondatore di Ring, la famosa azienda produttrice di videocitofoni e sistemi di sicurezza. Jamie non ama essere designato come CEO, definendosi invece “chief inventor”, quindi abbiamo approfondito questo aspetto.

Di recente, Jamie ha pubblicato un libro che racconta le sue esperienze con Ring, intitolato “Ding-Dong: Come Ring è passata da rifiuto di Shark Tank a porta di tutti”. Devo ammettere che è un titolo perfetto per un’azienda di videocitofoni.

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Il Ritorno di Jamie Siminoff

L’ultima volta che ho intervistato Jamie è stato nel 2018, subito dopo che aveva venduto Ring ad Amazon, e mentre facevamo delle prove su Decoder con interviste segrete. Da allora, Jamie ha lasciato Ring e Amazon, ha fondato e venduto un’altra azienda, e recentemente è tornato a guidare Ring. Durante il nostro colloquio, è sembrato il momento perfetto per esplorare le ragioni dietro il suo allontanamento e il suo ritorno, nonché le prospettive future per Ring.

La missione di Jamie con Ring è sempre stata quella di rendere il mondo più sicuro, e il suo approccio alla sicurezza è molto ampio. Durante la nostra conversazione, menziona spesso la nuova funzione “Search Party” basata sull’IA, pensata per aiutare a ritrovare cani smarriti. Tuttavia, i suoi obiettivi per la sicurezza vanno ben oltre. Jamie ha affermato che potrebbe essere possibile ridurre quasi a zero il crimine nelle normali comunità nei prossimi anni.


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