Jeff D’Onofrio, ex capo di Tumblr, è il nuovo CEO ad interim del Washington Post.
Will Lewis lascia la carica di CEO del Washington Post
Dopo un periodo caratterizzato da sfide significative, Will Lewis lascia il suo incarico di CEO del Washington Post, a seguito di un’ondata di licenziamenti che ha colpito la redazione questa settimana. La sua gestione, che molti hanno descritto come controversa, si conclude in un momento cruciale per il noto quotidiano, acquisito da Jeff Bezos nel 2013. Sarà Jeff D’Onofrio, ex CEO di Tumblr dal 2017 al 2022, a prendere il timone come CEO e editore ad interim.
Chi è Jeff D’Onofrio?
Jeff D’Onofrio ha ricoperto il ruolo di CFO al Washington Post dall’estate dello scorso anno, il che significa che ha avuto visibilità diretta sui cambiamenti apportati da Jeff Bezos nel corso degli ultimi nove mesi. Sebbene D’Onofrio porti una certa esperienza nel mondo tecnologico, il suo curriculum non vanta una lunga carriera nel settore dei media tradizionali.
Prima di unirsi al Washington Post, D’Onofrio è stato per un breve periodo il general manager di Yahoo News, quando l’azienda faceva ancora parte di Verizon. La sua esperienza al di fuori del mondo digitale lo ha portato a concentrarsi esclusivamente su Tumblr, dove ha cercato di ripulire l’immagine della piattaforma imponendo divieti sui contenuti per adulti. Tuttavia, questa manovra ha avuto ripercussioni negative: il sito ha visto una perdita del 30% del suo traffico. Yahoo aveva acquisito Tumblr per 1,1 miliardi di dollari nel 2013, ma nel 2019 è stato venduto ad Automattic, proprietario di WordPress, per un importo considerevolmente ridotto, stimato a meno di 3 milioni di dollari.
I cambiamenti al Washington Post
Il Washington Post è in un momento di trasformazione, e il passaggio di consegne alla leadership di Jeff D’Onofrio potrebbe portare nuove prospettive e strategie. L’accento messo da D’Onofrio sulla tecnologia potrebbe influenzare maggiormente il modo in cui il giornale affronta le sfide dell’era digitale. La crisi che ha attraversato il settore dell’informazione si riflette nei licenziamenti recenti, un segnale della necessità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.
Le ristrutturazioni aziendali, come queste, non sono affatto nuove per il Washington Post. Sotto la direzione di Bezos, il giornale ha sperimentato cambiamenti significativi, sia nell’approccio editoriale sia nelle operazioni commerciali. Con l’entrata di D’Onofrio come CEO ad interim, potrebbero essere previsti ulteriori cambiamenti, con la speranza di risollevare i numeri in un clima economico difficile.
