Jill Lepore: Silicon Valley fraintende la fantascienza e minaccia la democrazia.
Il concetto di Stato Artificiale
Quando parlo di Stato artificiale, mi riferisco a una forma di governo che sta sostituendo la nazione-stato liberale democratica, sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo. È sia una realtà tangibile che un costrutto, ma anche un’idea.
Nel mio libro “L’ascesa e la caduta dello Stato Artificiale”, approfondisco la genesi dell’idea di vivere sotto un governo controllato da macchine, esplorando anche il concetto che questa forma di governo è destinata al fallimento. Esploro questo tema attraverso la letteratura di fantascienza.
Ritengo che sorgere di uno Stato artificiale segni la fine di secoli di democrazia e diritti uguali, rappresentando “un ritorno alla tirannia e alla mistificazione attraverso il dominio di algoritmi, corporation e macchine.” La mia visione è alquanto negativa, e credo sia cruciale distinguere lo Stato artificiale dalla tecnologia in sé.
