Jill Lepore: Silicon Valley fraintende la fantascienza e minaccia la democrazia.
Visioni distorte della tecnologia
Un buon esempio è Twitter, lanciato senza l’intento di “salvare l’umanità”. Inizialmente era una piattaforma leggera, non si presentava come un mezzo per risolvere problemi politici. Eppure, col tempo, i politici hanno iniziato a usarlo come uno strumento di potere, trasformandolo in una sorta di “town hall” digitale.
Ma, oggettivamente, Twitter non rappresenta un campione autentico dell’elettorato. Piuttosto, amplifica le voci più estreme. Questo mette in evidenza come le aziende tecnologiche, pur non volendo, contribuiscano a un presente distorto della democrazia.
Il mio libro mette in evidenza come la storia della tecnologia sia anche una storia di scelte mai fatte. Dalle prime discussioni su cosa avrebbe dovuto essere Internet fino alla pubblicità della Apple nel 1984, dove il computer personale si presentava come un mezzo di liberazione, l’evoluzione della tecnologia ha seguito dei percorsi inaspettati.
