La città nordafricana Patrimonio dell’Umanità: la meta ideale per i lettori nel 2026.

La città nordafricana Patrimonio dell’Umanità: la meta ideale per i lettori nel 2026.

Nel 2026, la città che avrà l’onore di questo titolo sarà Rabat, in Marocco. Nonostante il fatto che spesso venga trascurata, Rabat si è rivelata un vero paradiso per gli amanti dei libri. Durante l’anno, la nuova Capitale Mondiale del Libro organizzerà una serie di eventi ed attività volte a rafforzare il ruolo dei libri nello sviluppo sostenibile e inclusivo.

Secondo quanto riportato da UNESCO, Rabat ospita ben 54 case editrici e un numero crescente di librerie, facendo del suo annuale festival del libro e dell’editoria il terzo più grande in Africa. Qui, infatti, oltre alla promozione della lettura, si lavora anche per l’emancipazione delle donne e dei giovani, combattendo l’analfabetismo specialmente nelle comunità svantaggiate.

Il programma di celebrazioni avrà inizio il 23 aprile 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore.

Un gioiello culturale

La designazione di Rabat segue le città di Rio de Janeiro nel 2025, Strasburgo nel 2024 e Accra nel 2023. Altre città che hanno ricevuto il titolo includono Guadalajara in Messico, Tbilisi in Georgia e Ljubljana, la capitale della Slovenia.

In merito a questa prestigiosa scelta, la Direttrice Generale di UNESCO, Audrey Azoulay, ha affermato: “Sono lieta di annunciare la designazione di Rabat come Capitale Mondiale del Libro per il 2026. Rabat è un crocevia culturale dove i libri contribuiscono a trasmettere il sapere e le arti in tutta la loro diversità. L’industria del libro locale in crescita gioca un ruolo cruciale nell’avanzare l’educazione, in linea con il mandato di UNESCO.”


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