La Regione ribadisce il suo impegno nella lotta alla peste suina

La Regione ribadisce il suo impegno nella lotta alla peste suina

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La Regione Emilia-Romagna si sta impegnando per contrastare la diffusione della Peste suina africana (Psa) e per ridurre la presenza di cinghiali sul territorio. I cinghiali favoriscono la circolazione del virus e impattano sulle produzioni agricole. L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha sottolineato l’importanza di prevenire la diffusione del virus per evitare costi significativi per il settore suinicolo.

La Regione ha deciso di aumentare l’efficacia nel contenimento dei cinghiali, destinando risorse del bilancio regionale alle Province per sostenere le attività di riduzione della popolazione di cinghiali. Queste risorse saranno incrementate con una variazione di bilancio di 285mila euro. Le Province sono responsabili dell’attuazione delle operazioni di riduzione e potranno ricevere un contributo per ogni capo di cinghiale abbattuto.

Le attività di depopolamento dei cinghiali sono in corso in tutte le province dell’Emilia-Romagna, con particolare incisività nelle aree dove il virus è già presente, come Piacenza e Parma, ma coinvolgono anche Reggio Emilia e Modena. Gli abbattimenti sono coordinati dai Gruppi operativi territoriali e dalle Polizie provinciali, con risultati positivi grazie alle misure introdotte dal Piano di controllo approvato nel dicembre 2021.

A breve verrà avviato il primo servizio di depopolamento di cinghiali tramite operatori esperti, utilizzando parte dei due milioni di euro assegnati dalla Regione alla struttura commissariale nel dicembre 2022. Inoltre, la Regione convocherà presto i presidenti delle province per valutare le attività in corso e rafforzare la collaborazione tra i vari livelli di governo.

L’assessorato all’Agricoltura ha anche chiesto al Governo alcune modifiche al decreto legge Agricoltura, per conferire maggiori poteri al Commissario straordinario per la Peste suina africana e consentirgli di agire con una strategia nazionale uniforme. Queste richieste sono state avanzate alla luce delle esperienze positive con il Commissario straordinario per il granchio blu.

La Regione Emilia-Romagna continua a lavorare con determinazione per contrastare la diffusione della Psa e ridurre la presenza di cinghiali sul territorio, proteggendo così il settore agricolo e suinicolo.

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