L’istruzione di alto livello a Malta è al di sotto della media dell’UE

L’istruzione di alto livello a Malta è al di sotto della media dell’UE

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A Malta, migranti a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye sono sbarcati al porto di La Valletta il 9 gennaio 2019. La foto che accompagna l’articolo è utilizzabile nel rispetto del contesto in cui è stata scattata, senza intento diffamatorio nei confronti delle persone rappresentate.

Secondo uno studio condotto da Eurostat, il livello di istruzione elevato a Malta è inferiore rispetto alla media dell’Unione Europea. Il 40,8% della popolazione maltese ha un livello di istruzione basso, mentre nella UE la percentuale è del 31,8%. Questi dati sono stati raccolti nel 2022 e evidenziano come i paesi europei siano valutati in base al livello di istruzione raggiunto dalla popolazione tra i 25 e i 74 anni.

In media, il 23,3% della popolazione europea ha conseguito un’istruzione inferiore, come primaria o secondaria inferiore. Malta si posiziona al quarto posto tra i paesi europei con la percentuale più alta di popolazione con un basso livello di istruzione, con la Turchia al primo posto con il 61,8% della sua popolazione. Riguardo ai giovani tra i 25 e i 34 anni che raggiungono l’istruzione terziaria, Malta si trova appena sopra la media europea con il 42,4%.

La Valletta, la capitale di Malta, è stata teatro dello sbarco di migranti provenienti dalle navi Sea Watch e Sea Eye. Questo evento ha suscitato diverse reazioni e dibattiti sulle politiche migratorie e l’accoglienza dei rifugiati nel paese. Malta, situata nel cuore del Mediterraneo, ha spesso affrontato sfide legate alla gestione dei flussi migratori provenienti dal mare.

Le organizzazioni umanitarie e i gruppi di soccorso in mare hanno svolto un ruolo fondamentale nel fornire aiuto e assistenza ai migranti che cercano sicurezza e protezione sul territorio maltese. La comunità internazionale ha dimostrato interesse e preoccupazione per la situazione dei migranti che arrivano a Malta, sottolineando la necessità di una cooperazione globale per affrontare questa complessa sfida.

La presenza di migranti a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye a La Valletta ha portato l’attenzione sui diritti umani e la protezione delle persone in fuga da situazioni di violenza e persecuzione. La solidarietà e l’empatia sono valori fondamentali che guidano le azioni e le decisioni delle autorità maltesi e delle organizzazioni internazionali coinvolte nell’assistenza ai migranti.

La fotografia che documenta lo sbarco dei migranti a La Valletta è stata scattata dall’Agenzia Fotogramma. Quest’immagine rappresenta un momento significativo della storia contemporanea di Malta e della sua relazione con le sfide globali legate ai flussi migratori e alla protezione dei diritti umani. La ricerca di soluzioni sostenibili e rispettose dei principi di solidarietà e condivisione rimane al centro del dibattito politico e sociale sull’immigrazione a Malta e in Europa.

In un mondo sempre più interconnesso e multiculturale, la diversità e l’inclusione sono valori che devono essere difesi e promossi a livello locale, nazionale e internazionale. Malta, con la sua storia e la sua posizione geografica strategica, è chiamata a svolgere un ruolo di guida e di sostegno nella gestione dei flussi migratori e nella protezione dei diritti fondamentali delle persone in cerca di rifugio e opportunità di vita migliore.

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