Latino nel primo ciclo: possibili novità da settembre tra incertezze e polemiche.

Latino nel primo ciclo: possibili novità da settembre tra incertezze e polemiche.

Chi ha anche solo qualche nozione di latino sa che le prime due declinazioni (come “rosa, rosae” e “lupus, lupi”) non forniscono una base solida per una comprensione significativa della lingua. Addirittura, un giovane studente di latino potrebbe trovarsi in difficoltà anche nel decifrare un acronimo ben noto come SPQR. Nella frase “Senatus populusque romanus” sono presenti termini della quarta declinazione (come “senatus”) e congiunzioni che meritano un approfondimento, ma che rischiano di essere trascurati in un insegnamento limitato.

Inoltre, i testi di Fedro, come la famosa favola del lupo e dell’agnello, potrebbero rivelarsi ostici anche dopo un biennio di studio. La citazione “Ad rivum eundem lupus et agnus venerant, siti compulsi” (Allo stesso ruscello un lupo e un agnello erano venuti, spinti dalla sete) evidenzia complessità che vanno oltre la semplice traduzione. Fondamentale, dunque, è una riflessione su quanto sia utile un insegnamento che, pur esserci, potrebbe risultare incompleto.


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