Legislatori di New York propongono una pausa di tre anni per i nuovi data center.
L’appello delle organizzazioni ambientaliste
Recentemente, oltre 230 organizzazioni ambientaliste, fra cui Food & Water Watch, Friends of the Earth e Greenpeace, hanno firmato una lettera aperta al Congresso per chiedere una moratoria nazionale sulla costruzione di nuovi data center. Questo forte sostegno indica che le preoccupazioni non si limitano solo ai politici, ma coinvolgono anche una parte significativa della popolazione e delle organizzazioni civili e ambientali.
Eric Weltman di Food & Water Watch ha dichiarato a Wired che il progetto di legge di New York, presentato dalla senatrice Liz Krueger e dall’assemblea Anna Kelles, entrambe del partito Democratico, è “un’idea nostra”. Proposte simili sono emerse anche da parte di Democratici in Georgia, Vermont e Virginia, mentre i Repubblicani hanno presentato leggi parallele nel Maryland e in Oklahoma. Ciò dimostra che la questione della costruzione di data center non è esclusiva di un solo schieramento politico, ma suscita preoccupazioni trasversali.
