L’esportazione più preziosa dell’Amazzonia? Non è il legno, ma l’acqua piovana.

L’esportazione più preziosa dell’Amazzonia? Non è il legno, ma l’acqua piovana.

L’esportazione più preziosa dell’Amazzonia? Non è il legno, ma l’acqua piovana.

I boschi tropicali: generatori attivi di pioggia

Le foreste tropicali non sono solo ecosistemi straordinari, ma svolgono un ruolo cruciale nella generazione di precipitazioni. Grazie all’evapotraspirazione, queste foreste rilasciano umidità nell’atmosfera, creando le condizioni necessarie per la formazione delle nuvole e la pioggia. Ogni metro quadrato di foresta può produrre centinaia di litri di acqua all’anno, con effetti significativi non solo sul clima locale, ma anche su ampie aree circostanti.

Il fenomeno dei “fiumi volanti” è fondamentale per comprendere come le foreste possano influenzare il ciclo dell’acqua a grande distanza. Le piogge che cadono in zone lontane spesso hanno origine in foreste situate centinaia o addirittura migliaia di chilometri di distanza, il che implica che l’agricoltura e i sistemi idrici di intere regioni possano essere direttamente influenzati dalla salute di ecosistemi lontani.

La deforestazione, anche se limitata a piccole aree, può ridurre in maniera tangibile la quantità di pioggia, specialmente durante i periodi di secchezza. Questo impatto comporta rischi enormi per l’agricoltura, il flusso dei fiumi e la produzione di energia idroelettrica. Le foreste funzionano, quindi, come un’infrastruttura naturale deputata alla gestione delle risorse idriche, supportando l’agricoltura, i sistemi energetici e la stabilità economica. Secondo alcune stime, il valore economico della pioggia generata dalle foreste nella sola Amazonia si aggira attorno ai 20 miliardi di dollari all’anno.

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