L’esportazione più preziosa dell’Amazzonia? Non è il legno, ma l’acqua piovana.
La scienza della generazione di pioggia nelle foreste tropicali
Recentemente, uno studio pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment ha evidenziato come le foreste tropicali non siano semplici recettori della pioggia, ma attori attivi nella sua produzione. Combinando osservazioni satellitari e modelli climatici, gli autori hanno stimato che ogni metro quadrato di foresta tropicale genera circa 240 litri di pioggia all’anno, cifra che sale a circa 300 litri nella regione dell’Amazzonia. Questo studio mette in evidenza come la perdita di foreste possa tradursi in una riduzione della pioggia.
Anche una piccola diminuzione nella superficie forestale può comportare una riduzione delle precipitazioni regionali di circa 2,4 millimetri all’anno. Osservazioni satellitari dimostrano che gli effetti della deforestazione sulla pioggia potrebbero essere più gravi di quanto suggerito dai modelli attuali, ipotizzando così che le proiezioni possano sottovalutare le conseguenze idrologiche di tale azione.
Gli oggetti della ricerca e le loro implicazioni
Il recupero e l’analisi dei dati da satellite consentono di mettere in relazione il degrado forestale e le variazioni nei modelli di pioggia. È stato osservato che in alcune zone dell’Amazzonia brasiliana, una riduzione della copertura forestale di appena pochi punti percentuali ha portato a un calo del 5% delle precipitazioni durante la stagione secca. Questo fenomeno è legato non solo a una diminuzione dell’evapotraspirazione locale, ma anche a una modifica della circolazione atmosferica, riducendo il flusso di umidità da altre aree.
La ricerca ha rivelato che l’agricoltura presenta un paradosso intrinseco: sebbene la deforestazione possa creare nuove terre agricole, le stesse coltivazioni spesso dipendono dalle piogge generate dagli ecosistemi forestali circostanti. Questo significa che la perdita di foreste può compromettere le condizioni climatiche necessarie per la produzione agricola.
