L’ipertensione danneggia cuore, cervello e reni: come tenerla sotto controllo
L’ipertensione favorisce la formazione di placche nelle arterie cerebrali, compromettendo il flusso di sangue al cervello. Questa situazione, conosciuta come demenza vascolare, può alterare progressivamente funzioni cognitive come il pensiero, la parola, la memoria e la capacità di movimento. Inoltre, eventi acuti come l’ictus possono determinare un rapido peggioramento delle capacità cerebrali.
L’ipertensione è la seconda causa principale di insufficienza renale cronica. La pressione elevata danneggia i vasi sanguigni nei reni, compromettendo la loro capacità di filtrare scorie e liquidi in eccesso. I nefroni, unità funzionali del rene, ricevono meno sangue e nutrienti, portando nel tempo a un deterioramento irreversibile della funzione renale.
L’ipertensione può ridurre il flusso sanguigno alla retina, la parte sensibile alla luce nella parte posteriore dell’occhio, e al nervo ottico, che trasmette segnali visivi al cervello. Questi effetti possono causare visione offuscata o addirittura perdita della vista. Inoltre, l’accumulo di liquido sotto la retina può causare cicatrici e distorsioni visive.
