Livelli elevati di ALT, di cosa si tratta e quando preoccuparsi
I valori normali di ALT possono variare a seconda del laboratorio, ma in genere si considerano normali livelli inferiori a 50 IU/L. Secondo le raccomandazioni dell’American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD), il limite superiore di normalità (ULN) per ALT è di 35 IU/L per gli uomini e 25 per le donne. Un livello di ALT elevato fino a 100 IU/L è considerato una lieve elevazione, che potrebbe essere causata da consumo di alcol, obesità o farmaci. Questa condizione può essere invertita tramite modifiche alla dieta, esercizio fisico e perdita di peso. Un valore di ALT superiore a 100 IU/L indica chiaramente una grave malattia epatica e deve essere trattato con urgenza.
Come Ridurre i Livelli Elevati di ALT?
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, i livelli elevati di ALT possono essere riportati a valori normali attraverso modifiche allo stile di vita, salvo situazioni in cui la malattia epatica sia progredita verso la cirrosi. Di seguito alcuni suggerimenti pratici per ridurre i livelli di ALT:
- Evitare o ridurre il consumo di alcol.
- Adottare una dieta amica del fegato, riducendo i grassi e aumentando il consumo di verdure e fibre; si ritiene che il caffè possa essere benefico.
- Esercitarsi regolarmente e mantenere un peso adeguato.
- Controllare i livelli di grassi nel sangue.
- Aumentare l’assunzione di acido folico.
- Evitare l’uso eccessivo di acetaminofene (Paracetamolo).
- Consultare il medico riguardo all’eventuale assunzione di integratori che possono influenzare il fegato e discutere con lui i farmaci che potrebbero essere responsabili dei livelli elevati di ALT.
