Lovati: ‘Chiara Poggi assassinata per ciò che aveva scoperto, pista sicario avvalorata’
Le affermazioni di Lovati non sono state accolte positivamente. All’interno del programma, Federica Panicucci ha sottolineato che occorre interpretare le parole dell’avvocato con cautela. Se da un lato Lovati ipotizza un sicario professionista, dall’altro la conduttrice e il suo ospite Gallo sembrano suggerire che il possibile assassino possa essere una persona che Chiara conosceva, rendendo la sua narrazione più complessa.
Oltre alle speculazioni su un sicario, Lovati ha insinuato che il delitto possa essere stato orchestrato da qualcuno di più potente, addirittura paragonando il presunto assassino a un agente segreto. “È un agente segreto, come uno 007,” ha affermato, negando le interpretazioni più basse e comuni del delitto. Panicucci ha tentato di mantenere il filo logico, ma Lovati non è sembrato disposto a cedere su questo punto.
Le implicazioni di un caso complesso
Massimo Lovati ha parlato di una rete criminale che coinvolge personaggi di alto profilo, insinuando che Chiara avrebbe scoperto segreti pericolosi. Le sue parole hanno sollevato domande sull’ampiezza del coinvolgimento di altre persone nel caso: “Si parla di pedopornografia, commercio di organi umani, se lo volete capire, lo capite,” ha esclamato. Queste affermazioni intimidatorie hanno riacceso il dibattito pubblico, aumentando l’interesse intorno al caso.
