Maltempo in Emilia Romagna: il sistema ha retto, afferma De Pascale. Attenzione massima!
La circolazione atmosferica in Emilia-Romagna ha mostrato analogie con quelle del maggio 2023, portando a piogge abbondanti, specialmente sui bacini romagnoli. Fortunatamente, rispetto agli eventi precedenti, questa volta il sistema di arginatura ha retto; non si sono verificati episodi di tracimazione o rotture. I dati meteorologici segnalano precipitazioni superiori ai 150 millimetri in 48 ore, con nevicate nelle zone appenniniche e mareggiate che hanno causato onde di oltre tre metri. Gli argini, pertanto, hanno subito tensioni considerevoli.
I controlli lungo le arginature inizieranno a breve per verificare l’integrità dopo ore di piena. Nelle aree collinari adiacenti alla Toscana, lungo i bacini del Lamone, Senio e Santerno, attualmente non ci sono criticità in alveo. Le evacuazioni preventive hanno interessato diverse località, includendo i comuni di Castel Bolognese, Solarolo e Lugo. Circa 209 persone sono state assistite nei 6 hub attivati, e tutte sono rientrate a casa nelle prime ore del mattino.
I volontari della protezione civile hanno lavorato al fianco degli enti locali, monitorando i corsi d’acqua e garantendo un’efficace organizzazione degli interventi necessari. Interventi lungo i corsi d’acqua hanno incluso la rimozione di rami, sorveglianza degli argini e realizzazioni di opere idrauliche di precauzione.
