Maurizio Ferrini, La Signora Coriandoli: “Confessione shock, sono etero”
Maurizio Ferrini e il successo dietro la maschera di Emma Coriandoli
Maurizio Ferrini è un volto noto del panorama televisivo italiano, ma è indiscutibilmente la sua creatura, la signora Emma Coriandoli, a brillare di più agli occhi del pubblico. Questo personaggio, nato nei primi anni ’90, ha permesso a Ferrini di conquistare fama e popolarità grazie alla sua interpretazione brillante e sfaccettata. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’attore ha spiegato come preferisca rimanere nell’ombra, lasciando spazio interamente a Emma Coriandoli, che rappresenta per lui un’interpretazione autentica e apprezzata: “Sono un fiero eterosessuale e non avendo conflitti con le donne cerco di ritrarle come sono senza ambiguità erotiche. Questo a quanto pare è apprezzato”.
La nascita e l’evoluzione del personaggio Emma Coriandoli
Emma Coriandoli è stata concepita come personaggio nel contesto di Domenica In agli inizi degli anni ’90. Ferrini ha raccontato che all’inizio Emma era una figura ancora indefinita: “Parlava troppo velocemente, la sua immagine era meno curata, spesso con barba sfatta e abiti imprecisi, insomma un bozzetto in divenire”. A darle la definitiva consacrazione fu la conduzione di Striscia la Notizia nel 1992, che trasformò Emma in un personaggio ben definito e amato dal pubblico. In quel periodo, Ferrini guidò il tg satirico di Antonio Ricci per tre edizioni, prima con Sergio Vastano e poi con Alba Parietti, che, come ricordato dallo stesso Ferrini, soffriva perché la stampa parlava più di Emma Coriandoli che di lei stessa.
