Max Giusti, la verità sulla rivalità con L’Eredità su Rai 1
Un percorso di crescita davanti alle telecamere
Lo sguardo si allarga poi al passato e all’evoluzione personale. “E poi se mi rivedo ai tempi di Affari Tuoi, di Guess My Age, della Gialappa’s, penso di essere cresciuto, sono più sicuro di me”, confessa. Un bilancio che parla di maggiore consapevolezza e sicurezza, maturate grazie a percorsi diversi e a contesti televisivi eterogenei.
Una sfida che passa dalla maturità professionale
Al di là degli ascolti, il confronto con L’Eredità viene raccontato come una prova di maturità, più che come una battaglia. Rispetto per l’avversario, fiducia nel proprio lavoro e attenzione al pubblico: sono questi gli elementi su cui il conduttore costruisce la sua presenza in access prime time, convinto che la crescita professionale sia la chiave per reggere il confronto con un format storico della televisione italiana.
