Maxi truffa fotovoltaica: società italiane e olandesi coinvolte in frodi energetiche.
Ecco Come Il Piano Sfruttava Incentivi Non Dovuti
Questo inganno documentale ha permesso alle aziende coinvolte di evitare le graduatorie nazionali ed accedere a tariffe fortemente agevolate, garantite per un periodo di vent’anni. Tali tariffe, note per essere significativamente più elevate rispetto a quelle normalmente spettanti, rappresentavano un profitto illecito che, secondo le stime del Nucleo PEF della Guardia di Finanza, si avvicina a 56 milioni di euro.
Le indagini non hanno solo rivelato l’inganno perpetrato dalle società italiane e olandesi, ma hanno anche messo in luce un inquietante intreccio di interessi. Con l’aiuto dell’agenzia europea Eurojust, gli investigatori hanno scoperto che i membri del management delle due società erano in gran parte condivisi. Questa condivisione ha portato a un’estensione della responsabilità anche verso la casa madre nei Paesi Bassi, dimostrando che la frode era vantaggiosa per entrambe le realtà aziendali.
