Meta e il caos della moderazione con i nuovi occhiali intelligenti.
E cosa accade se qualcuno filma di nascosto e molesta gli altri, ma lo fa in modo tradizionale senza occhiali intelligenti? Un portavoce di Meta, Albert Aydin, ha dichiarato a The Verge che l’azienda sta lavorando per disabilitare le fotocamere degli occhiali quando viene rilevato un manomissione e a rimuovere i contenuti associati a quei dispositivi. Tuttavia, Aydin non ha risposto a domande specifiche riguardanti la possibilità per una persona filmata di richiedere a Meta di rimuovere i contenuti. Ha affermato che Meta sta cercando di combattere le riprese furtive e la manomissione dei LED in ogni modo possibile, ma senza fornire una copia della politica effettiva.
La rabbia verso gli occhiali intelligenti è alimentata in parte dagli utilizzi particolarmente odiosi che Meta ha dovuto denunciare, ma anche esempi più innocui creano disagio. Nella questione degli occhiali intelligenti, il problema non riguarda tanto il contenuto specifico ripreso, quanto la possibilità di farlo senza che gli altri se ne accorgano. In questo modo, Meta cerca di controllare le versioni più ripugnanti dei contenuti creati con gli occhiali, evitando al contempo domande più profonde. L’azienda può vantarsi della sua enforcement mentre crea le condizioni affinché tali contenuti emergano in primo luogo.
Fonti ufficiali:
– Business Insider
– The Verge
La situazione attuale è un chiaro esempio delle sfide che le nuove tecnologie devono affrontare rispetto alla privacy e alla sicurezza, aprendo un dibattito fondamentale su come dobbiamo gestire il confine tra innovazione e rispetto per le persone.
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