Morta a 49 anni la scimpanzè più intelligente del mondo, sapeva contare e disegnare
Il nome “Ai”, che in giapponese significa “amore”, non ha alcun legame con l’intelligenza artificiale, nonostante le frequenti associazioni moderne. Oltre alla sua mente brillante, Ai ha mostrato anche una spiccata inclinazione artistica: amava disegnare con pennarelli su carta, spesso senza alcuna ricompensa alimentare, un comportamento raro negli studi sugli animali.
Questa dimensione creativa ha contribuito a rendere Ai una figura unica, capace di suscitare empatia anche al di fuori dell’ambito accademico.
