Musk critica OpenAI in udienza: “Nessuno si è suicidato per colpa di Grok”.
Musk e l’Intelligenza Artificiale Generale
Musk ha altresì risposto a ulteriori interrogativi durante la deposizione, incluso quelli riguardanti l’intelligenza artificiale generale (AGI) — il concetto di AI in grado di eguagliare o superare il ragionamento umano in una vasta gamma di compiti — affermando che “presenta un rischio”. Ha confermato anche di essere “stato in errore” riguardo alla sua presunta donazione di 100 milioni di dollari a OpenAI; la seconda denuncia modificata affine al caso pone l’importo reale più vicino ai 44,8 milioni di dollari.
Musk ha inoltre richiamato alla mente perché è stata fondata OpenAI, di cui, secondo la sua prospettiva, era sempre più preoccupato per il rischio che Google diventasse un monopolio nell’AI, aggiungendo che le sue conversazioni con Larry Page, co-fondatore di Google, erano “allarmanti, in quanto non sembrava prendere sul serio la sicurezza dell’AI.” Secondo Musk, OpenAI è stata creata come contrappeso a tale minaccia.
La controversia tra Musk e OpenAI continua a suscitare un intenso dibattito sull’importanza della sicurezza nell’intelligenza artificiale, mentre il mondo si confronta con le sfide etiche e pratiche di una tecnologia in rapida evoluzione. L’esito di questo processo avrà implicazioni significative non solo per OpenAI, ma anche per l’intero settore dell’AI e la sua governance futura.
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