Niscemi: allerta Protezione Civile, collina in frana verso Gela, 1500 sfollati.
La frana rimane attiva e la situazione continua a essere estremamente complessa. “Se una casa si trova sul ciglio della frana, non potrà mai essere abitata”, ha avvertito Ciciliano, “neppure quelle abitazioni che sembrano intatte saranno mai accessibili, nemmeno ai vigili del fuoco. È importante comunicare chiaramente ai cittadini di Niscemi per evitare false aspettative.”
La Risposta del Comune e della Protezione Civile
Il vicesindaco di Niscemi, Pietro Stimolo, ha rivelato a RaiNews24 che è in corso una valutazione per decidere se ampliare o mantenere la zona rossa. “Attualmente, 1500-1600 persone sono sfollate e lontane dalle loro abitazioni,” ha dichiarato Stimolo. La gestione della situazione emergenziale è stata supportata dai Vigili del fuoco, impegnati da 48 ore nel monitoraggio dell’area e nel fornitura di supporto alla popolazione per il recupero di beni da abitazioni evacuate.
Per garantire una sorveglianza aerea della zona, è stato attivato l’elicottero Drago 156, fornendo un ulteriore supporto alle operazioni in corso.
