“Office housework”: il “lavoro invisibile” in ufficio e il suo impatto sulle donne
Paralleli con il lavoro domestico non retribuito
Il fenomeno dell’office housework ha analogie con il tradizionale **lavoro domestico non retribuito**, che vede le donne impegnate in modo sproporzionato anche al di fuori dell’ufficio. Studi mostrano che, a livello globale, le donne svolgono molte più ore di assistenza e cura rispetto agli uomini, con un contributo che gli organismi internazionali stimano essere almeno **2,5 volte superiore** e che resta spesso invisibile ai sistemi economici ufficiali.
Questa “doppia giornata” – pagata in termini di salari e non pagata in termini di cura o gestione – incide sulla qualità della vita, sul tempo libero e sulle opportunità di carriera delle donne, confermando come la divisione del lavoro di cura e organizzativo resti un nodo chiave per l’uguaglianza di genere.
Perché è importante parlare di “office housework”
Riconoscere e analizzare questo fenomeno è essenziale per promuovere **pari opportunità sul posto di lavoro**. Se compiti di supporto invisibili non vengono conteggiati, attribuiti o considerati nel percorso di crescita professionale, le donne rischiano di rimanere impantanate in mansioni di basso profilo, mentre gli uomini si concentrano su incarichi strategici.
Per contrastare questa dinamica è fondamentale:
- valutare formalmente il contributo di office housework, anche nelle valutazioni di performance
- sensibilizzare team e manager sugli stereotipi di genere che portano le donne ad accettare più spesso questi compiti
- redistribuire equamente responsabilità invisibili per garantire che nessuno sia penalizzato per averle svolte
Lo spostamento di “office housework” da una responsabilità femminile implicita a una condivisione reale può contribuire a ridurre la disparità di genere sui luoghi di lavoro, permettendo alle donne di sviluppare la propria carriera con maggiore equità.
Un tema di equità e produttività
Affrontare il fenomeno dell’office housework non significa solo riscrivere l’etichetta di alcune mansioni, ma riconoscere che invisibile non significa irrilevante. Una gestione più equa di questi compiti può migliorare non solo la carriera delle donne, ma anche la cohesione dei team e la produttività aziendale. Rendere visibile ciò che finora è stato trascurato è un passo verso ambienti di lavoro più giusti, efficienti e inclusivi.
