Omicidio ad Altino: nipote arrestato per la morte di Gilda Di Giuseppe.
La chiamata d’emergenza e le indagini in corso
Il macabro fatto è avvenuto mercoledì 5 agosto, quando intorno alle 22 un allarme è stato lanciato da Alessandro stesso, che ha contattato una zia residente in Inghilterra. Preoccupata, la donna ha immediatamente allertato un altro familiare ad Altino, avviando così la richiesta di aiuto al numero d’emergenza 112. All’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Lanciano e dei sanitari del 118, la scena che si è presentata era terribile: il corpo di Gilda giaceva a terra in una pozza di sangue, con evidenti ferite alla testa compatibili con un attrezzo da lavoro. Il martello usato per compiere il delitto è stato sequestrato dalle forze dell’ordine.
All’interno della casa, il giovane Carminucci è stato trovato in evidente stato confusionale. Durante le prime ore, sembra non sia riuscito a fornire informazioni chiare su quanto accaduto. Le indagini, condotte sotto la supervisione della Procura competente, stanno cercando di ricostruire con esattezza la dinamica dell’assassinio e di individuare un possibile movente. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna pista investigativa. Le prossime ore saranno cruciali, con particolare attenzione all’interrogatorio di Carminucci e agli esami scientifici previsti nell’abitazione, così come all’autopsia sul corpo della vittima, che dovrebbe chiarire le cause esatte della morte e il numero dei colpi inferti.
