Operazione di cataratta, la tecnica innovativa con impianto di IOL

Operazione di cataratta, la tecnica innovativa con impianto di IOL

La phacoemulsificazione è generalmente considerata una procedura sicura, con risultati ottimali in termini di miglioramento visivo a sei settimane dall’intervento. Tuttavia, come tutte le operazioni, presenta alcuni rischi da considerare:

  • Dolore e arrossamento post-operatorio: Sebbene siano generalmente lievi, possono verificarsi fastidi o arrossamenti.
  • Gonfiore della cornea: Questa condizione si presenta frequentemente ma tende a risolversi spontaneamente.
  • Endoftalmite: Questo è un raro ma grave rischio, che causa arrossamento e gonfiore esteso dell’occhio, con il potenziale di perdita permanente della vista.
  • Distacco della retina: Le vibrazioni e il calore generati durante l’intervento possono danneggiare le strutture circostanti, provocando il distacco della retina.
  • Edema maculare cistoidale (CME): Si possono formare cisti nella macula, causando visione offuscata o perdita della vista.
  • Glaucoma: Un danneggiamento al sistema di drenaggio dell’occhio può aumentare la pressione oculare, compromettendo il nervo ottico.

I candidati ideali per questo intervento sono pazienti affetti da cataratta privi di altre complicazioni mediche. I risultati per i pazienti diabetici, ad esempio, possono essere meno favorevoli.

Cosa aspettarsi dopo l’intervento


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